Scintilla: Vivere da soli

Quest’estate ho passato circa un mese in solitudine per lavorare al mio nuovo libro. E’ stato un sacrificio che ho fatto volentieri, in quanto il lavoro non mi consente di dedicare al romanzo l’attenzione che merita. Credo che vivere da soli, comunque, sia sotto tanti punti di vista controproducente. L’isolamento infatti chiude lentamente la mente e ci rende autoreferenziali, così finisce che parliamo e pensiamo sempre ai nostri problemi o alle nostre cose. E’ importantissimo invece sottoporsi, o abbronzarsi, alla luce degli stimoli esterni, che ci colorano e aprono la nostra mente.

Tanta gente vive in solitudine perché non riesce ad aprirsi o mettersi in ascolto. Di fatto, cade dentro sé stessa. Non lasciamo mai che questo succeda!

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